Il sistema politico hawaiano (Polinesia - Oceania)

canoa polinesianaI sistemi politici degli arcipelaghi polinesiani, pur non essendo ovunque uguali, avevano molti aspetti comuni.
Le isole Hawaii erano probabilmente l'arcipelago più popolato della polinesia: secondo alcune stime la popolazione contava alla metà del XVIII secolo circa 300.000 individui. Le Hawaii erano divise in unità politiche che comprendevano ciascuna, all'incirca, un'intera isola. Ogni unità politica, con a capo un sovranodi origine divina, era divisa in territori amministrati da capi locali. Il sistema politico hawaiano può essere considerato una forma di organizzazionequasi statale.
Le isole della società erano divise, grosso modo, in diciotto unità politiche separate, la cui popolazione contava d a1000 a 15000 individui.
Nelle Hawaii, come in molte isole della Polinesia, la società era era divisa in tre classi; la classe superiore, l'aristocrazia, era articolata in dieci livelli. Il rango era correlato con il mana e la discendenza da un antenato divina e tendeva a decrescere con il passare delle generazioni. Il mana poteva anche essere accresciuto col matrimonio tra fratelli e sorelle.
Nelle Isole della Società la base del sistema politico era costituito da un'unità residenziale costituita da una casa comune, abitata da più famiglie imparentate tra loro, un luogo di cultoe un riparo per le canoe. Gli insediamenti si componevano di circa venti unità residenziali; più insediamenti formavano un distretto e più distetti un'unità politic aautonoma.
La società e i sistemi politici polinesiano furono modificati radicalmente in seguito ai contatti con gli europei a partire dalla prima metà del XIX secolo. Le popolazioni persero le culture tradizionali e furono decimate dalle malattie portate dagli europei.
 
 

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