Scultura funeraria: i reliquiari (Africa)

reliquiarioTema centrale dell'iconografia dei Kota del Gabon sono le figure di reliquiario poste su recipienti in legno, in scorza o in vegetali intrecciati, contenenti le ossa o il cranio degli antenati finalizzati a preservarne e a catturane la forza vitale a beneficio dell'intero gruppo etnico.
Queste immagini tutelari, chiamate mbulu-ngulu sono eseguite in legno rivestito di lamina o nastro di rame e ottone, secondo uno stile totalmente astratto che sintetizza le forme naturali in assemblaggio di elementi geometrici.
 
Alcune sculture hanno testa bifronte, da un aparte concava, dall'altra convessa: in questo caso prendono il nome mbulu-viti e simboleggiano le forze contrapposte del cosmo. Più comunemente il retro del viso è rivestito di metallo ma semplicemente decorato con incisioni geometriche o con la schematizzazione dell'acconciatura a trecce dei guerrieri o con il simbolo del sesso femminile.
I reliquiari, la cui produzione è finita da tempo, erano conservati in apposite capanne ai limiti del villaggio a cui potevano accedere solo i maschi iniziati.
 
FOTO: feticci del villaggio di Pongo

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