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Le sculture per le cerimonie malagan (Nuova Irlanda - Oceania)

sculture malaganPer le cerimonie malagan vengono create delle sculture molto complesse. Le figure, i pali, i fregi e i pannelli sono scolpiti in un blocco del tenero legno e della Alastonia Villosa. In origine il legno veniva lavorato con l'ascia e con una lama ricavata da un guscio di conchiglie e poi rifinito con denti di squalo.
Le sculture sono di diversi tipi e possono essere personali, impersonali oppure rappresentano esseri mitici. Vi sono scolpite figure umane complesse composizioni con serpenti uccelli e pesci.
 
Le sculture vengono commissionate all'artista molti mesi prima della cerimonia e il lavoro è accompagnato da un preciso rituale. Il committente indica all'artista il tipo di scultur adesiderato e i motivi che la devono comporre; ogni clan ha infatti una sorta di "diritto d'autore" su specifici elementi, diritto che può essere ceduto a pagamento.

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Le maschere (Nuova Irlanda - Oceania)

gesPer il rituale del malagan vengono usate diverse maschere che posso rappresentare il defunto o uno spirito della foresta.
Le maschere dei defunti vengono indossate dai danzatori, mentre quelle che rappresentano gli spiriti della foresta posso essere esposte insieme alle sculture.
Il tipo di maschera più diffuso è la tatanua; la cresta caratteristica di questo tipo evoca le acconciature portate un tempo dagli uomini dell'isola. Nel corso della cerimonia conclusiva del ciclo malagan i danzatori mascherati si esibiscono davanti alla capanna in cui sono esposte le sculture.
Durante le danze la presenza degli spiriti dei defunti e degli spiriti della foresta nelle maschere segna il momento culminante dell'intero ciclo cerimoniale.
 
L'uomo, secondo gli abitanti della Nuova Irlanda, possiede diverse anime.
La maschera tatanua rappresenta l'anima principale dell'individuo defunto e ha caratteristiche antropomorfe. Il volto è in legno, la caratteristica cresta è in fibre vegetali.
La maschera ges, che generalmente non ha un aspetto antropomorfo, rappresenta una specie di "doppio" dell'anima, molto potente e pericoloso. L'avvio del ciclo finale del malagan è segnato da due danzatori che, indossano maschere ges, escono dalla foresta, dove risiede questo tipo di anima, e irrompono nel villaggio.

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Il culto degli antenati e il malagan (Nuova Irlanda - Oceania) + Video

800px Malanggan Masken Berlin Dahlem 1Il culto degli antenati è una delle forme di culto più diffuse. In Nuova Irlanda questo culto assume delle forme particolari che investono vari aspetti della vita sociale ed economica della popolazione indigena.
La Nuova Irlanda è un'isola dell'Arcipelago di Bismarck, posto al largo delle coste delle coste settentrionali della Nuova Guinea.
I gruppi di parentela celebrano periodicamente i propri defunti con un grande complesso di riti e feste, chiamato malagan, a cui partecipano membri del clan provenienti da vari villaggi.
Il malagan oltre che una commemorazione dei defunti è un modo per aumentare il prestigio del clan e dei suoi capi, per rinforzare i legami di gruppo.

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Le armi moneta (Africa)

armi monetaLe armi figurano spesso come forma di pagamento nelle transazioni di rilievo, come il matrimonio, la compravendita di schiavi o imbarcazioni, ed esrano elemnti indispensabili nelle celebrazioni di cerimonie. Più che di armi vere e proprie, si tratta di simboli di status e di insegne di potere (armi da parata). Forgiate in metallo pregiato, avevano fogge elaborate e stravaganti, spesso con caratteristiche tali da escludere un loro impiego bellico o venatorio. Piuttosto che mezzi di scambio ordinario, essi rappresentavano un indice di opulenza e un mezzo di accumulo patrimoniale. Presso gli Azande il promesso sposo corrispondeva alla famiglia della sposa un certo numero di lance (da 10 a 20); così accumulate, le lance costituivano per la famiglia della sposa un patrimonio destinato a futuri nuovi contatti coniugali.

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I Rotse (fiume Zambesi - Africa)

rotseGli altopiani della valle superiore dello Zambesi, nella regione che corrisponde oggi allo Zambia meridionale, furono sede del grande regno dei Rotse. Quando nel 1851, il missionario esploratore David Livingstone lo visitò per la prima volta, il poter edei Rotse si estendeva a tutti i territori centroafricani, dai confini del Mozambico a quelli dell'Angola.
 
I Rotse, secondo la tradizione, erano pastori venuti dal nord, dal Congo Meridionale, tra il 1600 e il 1700. Assoggettarono i gruppi ch eoccupavano l'alto Zambesi, estendendosi a ovest fino alla valle del Kwilu, nell'Angola meridionale.
Numerose furono le invasioni subite dalle popolazioni rotse nel corso del XIX secolo da parte di gruppi nguni e sotho provenienti da sud.

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Gli Zulu (Africa meridionale) + Video

zuluL'imagine del guerriero zulu è oggi legata alla fama di Shaka, "il Napoleone africano", che a partire dal 1818, trasformò un insieme di tribù strutturate a clan in una nazione militare e temuta in tutta l'Africa del Sud. Fino ad allora, Zulu era soltanto il nome della tribù, stanziata nella regione del Natal, cui apparteneva Shaka. Egli creò un esercito, trasformando i clan in reggimenti e modellandone la struttura su quella della iniziazione tribale. Il servizio militare sostituiva così il tradizionale periodo di clausura dell'iniziato.
 
Tattica ed equipaggiamento militare vennero trasformati granzie anche all'introduzione della iklwa, corto e pesante giavellotto a lama larga, che sostituì il fascio di lance leggere, isijula, usat ein precedenza dai guerrieri ngumi. Nel combattimento corpo a corpo, il guerriero zulu agganciava lo scudo con l'orlo sinistro del proprio scudo, aprendo così un varco per la sua iklwa e impedendo, con un'unica mossa, che l'avversario lanciasse la sua isijula, lunga e leggera zagaglia.

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I Sotho (Africa Meridionale)

guerriero sothoI popoli Sotho e Tswana vivevano nelle regioni interne dell'Africa meridionale, dal Kalahari ad ovest, fino alle montagne Drankensberg ad est, e nel Transvaal verso nord fino quasi al fiume Zambesi. Come tutti i gruppi bantu sud -orientali, anche i Sotho e gli Tswana risentirono profondamente degli sconvolgimenti migratori provocati dall'espansione militare di Shaka Zulu all'inizio del XIX secolo.
 
I sotho non adottarono ne' le armi ne' la tattica degli Zulu. Erano armati di una lunga lancia, di una mazza a testa sferica e di un'accetta da guerra con lama semilunare. La parte alta del torace era protetta da una lamina di ottone forgiata a "V" fissata al collo mediante una stringa di cuoio, e portavano sul capo un ornamento di piume.

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Il processo di fusione del metallo (Africa)

fornoEsistono innumerevoli variazioni nella tipologia delle fornaci utilizzate per estrarre il ferro dal minerale ferroso. Possono esser costruzioni a lunga durata o addirittura "mono uso", vale a dire distrutte dopo una sola fusione, ma gli elementi base sono ricorrenti.
Constano di un pozzetto scavato terreno, dove si accende il fuoco, d'un fusto camino in argilla o mattoni, di alcuni tubi in argilla che, inseriti alla base del fusto, convogliano nel pozzetto l'aria pompata dai mantici.
Il fuoco viene acceso da un'apertura , posta alla base del forno, poi sigillata, ed è alimentato mediante combustibile introdotto dalla bocca superiore del camino assieme al minerale ferroso. I mantici producono flussa d'aria, che aumenta nella fornace la temperatura di combustione fino al conseguimento della temperatura di fusione.

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